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Docente di Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine

Sono 19 i docenti dell’Università di Pisa che hanno festeggiato il conferimento dell’Ordine del Cherubino. L’onorificenza è conferita a professori e professoresse per particolari meriti scientifici o per il contributo dato alla vita e al funzionamento dell’Ateneo

La cerimonia è stata introdotta dai saluti del rettore Riccardo Zucchi: “L’Ordine del Cherubino è l’unica onorificenza conferita ufficialmente dall’Università di Pisa e questa cerimonia rappresenta uno di quei momenti identitari che serve a ricordarci chi siamo, qual è la nostra missione e quali sono i risultati che raggiungiamo. Anche in recenti appuntamenti istituzionali, abbiamo enfatizzato la necessità di essere comunità e la necessità di sviluppare lo spirito critico che sta alla base di tutte le attività di ricerca e innovazione. I premiati di oggi hanno raggiunto livelli di eccellenza in tutti gli ambiti disciplinari dell’Ateneo e quello di oggi è un momento di ritrovo utile per ribadire i valori su cui si fonda la nostra comunità”.

Tra i docenti premiati Marco Beghini, docente di Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine.

A leggere le motivazioni del conferimento del riconoscimento la direttrice del DICI Maria Vittoria Salvetti:

 

Nato a Verona nel 1959, il professor Marco Beghini ha frequentato il corso di Ingegneria Meccanica dell’Università di Pisa come allievo ordinario della Scuola Superiore S.Anna e si è laureato con lode nel 1984. Nel 1989 ha conseguito il dottorato di ricerca in Meccanica dei Materiali. Dal 1990 si è inserito nel personale di ruolo dell'Università di Pisa, dapprima come ricercatore, in seguito dal 1997 come professore associato.  Dal 2000 è professore ordinario di Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine. Nel 1996 è stato visiting scientist presso l’Oak Ridge National Laboratory (Tennessee USA) e dal 2010 al 2013 visiting professor presso l’Università di Urbana-Champaign (Illinois USA) dove ha tenuto corsi di sicurezza strutturale e di principi di progettazione.

Dal 1997 ha svolto e svolge una diversificata attività didattica in corsi di laurea triennale e magistrale della Scuola di Ingegneria di Pisa e ha insegnato in corsi di dottorato.

Il professor Beghini svolge l’attività di ricerca nei settori dell’ingegneria meccanica e della meccanica dei materiali. I contributi principali riguardano lo sviluppo di tematiche di meccanica della frattura e di fatica per metalli e compositi, l’interazione dell’idrogeno con i metalli, la progettazione e verifica sperimentale di trasmissioni di potenza e lo sviluppo di metodi per modellare e misurare tensioni residue. Il Prof. Beghini ha coordinato e ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali. In particolare, è stato coordinatore del progetto di ricerca GeTFuTuRe, finanziato dalla UE, nell’ambito del quale è stato realizzato un laboratorio con un innovativo apparato per provare trasmissioni aeronautiche in piena scala e che ha ricevuto il secondo premio come best Clean Sky project  a Brusselles nel 2016.

Il professor Beghini è coautore di circa trecento memorie di tipo scientifico, un terzo delle quali pubblicate su riviste internazionali del settore e ha curato la pubblicazione di materiale didattico originale a supporto dei corsi universitari. Il professor Beghini ha ricevuto il premio dell’Associazione Italiana per l’Analisi delle Sollecitazioni nel 1992 e nel 2000, il premio Best Contribution 2010, conferito dall’Editorial Board del Journal of Strain Analysis for Engineering Design e il premio SMAU per l’Innovazione nel 2016.

Il professor Beghini è socio fondatore dell’azienda Letomec SrL, spin-off dell’Università di Pisa, e co-inventore di due brevetti: “un dispositivo per la rilevazione di caratteristiche meccaniche di materiali” e “una tecnica innovativa per la misura automatizzata del contenuto di idrogeno nei materiali: Helios”.

All’attività di didattica, ricerca e trasferimento tecnologico Marco Beghini ha affiancato con competenza, dedizione e spirito di servizio numerosi impegni istituzionali. Dal 2000, ha ricoperto per più mandati i ruoli di vicepresidente e di presidente del consiglio di corso di laurea integrato in Ingegneria Meccanica.  Nello stesso periodo, è stato membro della giunta del dipartimento di afferenza, del consiglio della Scuola di Ingegneria e della relativa commissione didattica paritetica.